domenica, giugno 29, 2008

L'ascia di Tholos

No, non è il titolo di qualche assurdo romanzo fantasy, ma il titolo della serata di ieri!
Andiamo con ordine.
Il sire mi telefona in settimana dicendo che il Putto si era ricordato di un posto sperduto per le montagne intorno a Roccamorice che valeva la pena di visitare.
Detto, fatto.
L'appuntamento ieri era alle 20.00 allo stadio di Chieti, data la calura decido di andare in moto, arrivo ovviamente in anticipo e, quando i due eroi arrivano, mi mostrano la locandina del posto dove andremo ed esclamano "ecco l'ascia di Tholos con la quale ti penetreremo!"
E non avevano ancora iniziato a bere, anyway dopo una fiala di zyprexa ai due esaltati possiamo partire.
In una 40ina di minuti siamo sul luogo, l'agriturismo il Tholos, ci sistemano in un tavolo all'ingresso e subito iniziano ad elencare il menu: antipasti (crema di pecorino, zucchine in salsa verde, fegatini cacie e ove, sformato di farro, patate e mozzarella) primi (cavatelli fatti in casa e ravioli al coccio) e secondi (agnello alla brace e sua maestà la pecora alla callara).
Il tutto innaffiato da due bottiglie dell'ottimo Diecicoppe della tenuta Pasetti di Francavilla.
Per quanto riguarda il prezzo ce ne siamo andati prima che prendessero la calcolatrice per rifare bene i conti: 90€ in tre (compresi 24€ di vino!) e la cameriera che si è quasi scusata dicendo che senza il vino avremmo pagato massimo 20€ a testa!
Da ritornarci per svariati motivi, ma soprattutto per mangiare all'interno del tholos, una sorta di nuraghe (o trullo) che ai tempi dell'età del bronzo erano utilizzati come tombe o monumenti funerari. Al di là dei significati storici lì dentro era stupendo: freschissimo nonostante il caldo esterno, grazie alla costruzione in pietra bianca della Majella.
Dopo cena decidiamo di riscendere verso Roccamorice e fermarci da Pino per un paio di digestivi:
Southern Comfort e Courvoisier al fresco del venticello della Majella, uno spettacolo!
Salutato il buon Pino, il sire e il Putto risalgono in macchina, io riprendo il mio bellerrimo scooterone e me ne vado per quelle svolte che ho fatto mille e mille volte.
Ma mai con del montepulciano e due drink digestivi in corpo!
Capita così che una curva sembra messa lì solo per dare fastidio a me, per terra c'era troppo brecciolino e non mi rimane che andare dritto, frenare e prepararmi al botto: mi appoggio "delicatamente" al muraglione, cado in piedi nella canalina di scolo (asciutta per fortuna) e riesco a mantenere in piedi lo scooter.
Ancora adesso rimango dell'idea che ho limitato i danni alla grandissima (l'alternativa era tentare di riprendere la curva, ma sarei scivolato al 100%): la moto ha un piccolo graffio sullo specchietto e io devo ringraziare il giubbotto con le protezioni sulle spalle.
E stamattina mi sono pure svegliato con un mal di testa assurdo!
Non c'ho più il fisico, per l'ascia di Tholos!

giovedì, giugno 26, 2008

Noi uomini duri!

Fa un caldo ignorante, si suda dappertutto e nemmeno ore e ore in ufficio (per l'aria condizionata, mica per altro) servono a migliorare la situazione.
Come si pone rimedio? Facile, con una telefonata del Sire che, in breve, organizza una serata da uominichenondevonochiederemai: arrosticini presso un locale rozzo con annesso pub nei dintorni (per una birra digestiva).
Non oso chiedere di più dalla vita in questo momento! Ho fatto scorta di sigarette (aumentate di 0.10 cent, vaffanculoallamaggioranza), due lire in croce per pagare il conto ce l'ho, aspetto solo che arrivino le 21 per dare il via alle danze.
Il tutto deciso in soli due giorni e con pochissime telefonate!
Perchè noi valiamo!

martedì, giugno 24, 2008

Shine a light!




Ovvero il premio che mi ha dato Elena. Grazie mille, minì. Taglio corto coi ringraziamenti dicendo che me lo merito tantissimo!
Prassi vuole che si postino le regole di tale award, quindi non facciamolo incazzare (Prassi, intendo: è alto 2 metri e fa il minatore) e procediamo.

“Brillante Weblog” viene assegnato a siti e blog che risaltano per la loro brillantezza sia nei temi che nel design e il suo scopo è di promuovere tutti nella blogosfera mondiale.
Regolamento:

1. Al ricevimento del premio, bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog

2. Scegli un minimo di 7 blog (o di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nel loro design. Esibisci il loro nome e il loro link e avvisali che hanno ottenuto il Premio "Brillante Weblog"

3. (Facoltativo) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.

Detto questo, passiamo ai vincitori (per me)

Alex 2000: amico cassaro il cui blog (autocostruito) è una continua fonte di dritte informatiche. Il fatto che io non le capisca è un altro paio di maniche

Vehuel: è un blog intriso d'amore e di belle speranze. Io ne ho un gran bisogno, spero anche voi

Paddock: spazio ricco di contenuti ma anche di tante cazzatelle estetiche che a me piacciono tanto

Blubbo: anche se il meglio è la sua pagina Flickr. Gioia per gli occhi degli ignoranti in materia come me.

Sabrinta: graficamente è il più adatto al premio in questione. E poi è il segno che non tutti gli juventini sono uguali. Lei ad esempio è piacevolmente diversa!

Spino: ex-fumettista, videogiocatore compulsivo, amico con la A maiuscola.
Se avete coraggio vi avviso che c'è anche una sua recente foto.
(Tenere lontano dalla portata dei bambini. Attenzione: il prodotto non va somministrato in caso di gravidanza, cardiopatia o intestino delicato!)

Numero 6: impossibile da descrivere. Vi dico solo che sarà l'unico a non raccogliere questa catena. Ma il premio se lo merita tutto!

Sperando di non aver combinato un casino coi tag html mi prendo il premio, mi inchino alla folla e scompaio dietro le quinte!

domenica, giugno 22, 2008

E alla fine arrivai

Di come è andato il corso me ne frego io, figuratevi voi.
Giusto due parole per dirvi dell'albergo, della piscina e del contorno.
4 stelle non so chi gliel'abbia date, ho soggiornato in hotel di categorie inferiori ma molto più organizzati e molto più puliti.
La piscina era splendida, ma come un idiota ho dimenticato le ciabatte (e l'albergo non forniva quelle per la doccia...) e il poco tempo libero durante la mattina e il pomeriggio ha fatto il resto.
E il contorno? Ieri sera per festeggiare la fine del corso s'è deciso di uscire tutti insieme e, dopo lunghi conciliaboli, la scelta è caduta su una topaia di discoteca: il Mahè di Pedaso. Dato che c'era l'inaugurazione della stagione con Enrico Silvestrin e Isa B (che c'ha l'anni de mi nonno ma se veste sempre da ragazzina...).
Badate, però. Il termine topaia non è da intendersi qui come sinonimo di catapecchia o stamberga, ma come aggettivo per indicare il posto più ricco di tope di ogni tipo che io ricordi.
Bartender, cubiste, dj e ospiti: ieri sera era una festa ovunque si posava lo sguardo.
Siamo rientrati in albergo alle 4 'mbriachi come le secce e stamattina tutti i leoni della riviera delle palme erano un'informe massa di coglioni senza voce e col mal di testa.
Ma che bello-bello-bello!

venerdì, giugno 20, 2008

Corsi e ricorsi

Sono in partenza per Grottammare (AP) per una 3 giorni di corso d'aggiornamento.
Ne ho un bisogno estremo (non del corso, di quello me ne fotto).
3 giorni lontano dalle pressioni, dalle rotture di palle.
3 giorni da solo, in un infimo albergaccio nel quale mi annoierò di sicuro.
Il costume c'è.
Vado.

martedì, giugno 17, 2008

Offresi lauta ricompensa

A chiunque sappia indicarmi titolo e album di questa canzone suonata da Giovanni Allevi.
E se non è sua, di indicarmi l'autore insieme a tutto il resto
Denghiu


lunedì, giugno 16, 2008

Back to the roots

Il template vecchio aveva già rotto, era a metà perchè non riuscivo a completarlo come volevo io.
In più non si vedeva bene se visualizzato con IE.
Per completare l'opera, dall'ufficio non posso più visualizzare blog et similia.
Mi domando come mai il forum del cas sia ancora visibile.
In ogni caso: crucchi di merda.
Oggi è stata una giornata che a dire pesante è poco.
Ma soprattutto è stato pesante più del solito entrare in quel bellissimo open space da 300 mq in centro e lasciare i tuoi cazzi fuori la porta.
Come ogni giorno, tra l'altro.
Li lasci lì, lavori e poi li ritrovi all'uscita.
Come un cagnolino che, scodinzolante, aspetta il padrone.
In più ho anche mangiato malissimo in un nuovo locale lì vicino perchè la trattoria dove vado di solito era chiusa.
Un solo caffè e poche sigarette.
'Sti ultimi due mesi sono andati molto bene, grazie a Dio.
Sono sempre uno scassato della vigna, intendiamoci, domani mi scade l'assicurazione della moto e già ho messo in vendita un rene.
Fottuto sistema provvigionale.
Devo assolutamente comprarmi una Moleskine, ho un disperato bisogno di scrivere.
Da solo, in qualunque posto.
Un po' di sigarette, un libro, un mezzo whisky ("con un cubetto di ghiaccio...") e nessuno tra le palle mi farebbero riprendere contatto con me stesso.
Ogni tanto ci serve, no?
Stasera avrei anche bisogno di illecite sostanze, ma lì sono povero in canna (occazzo che battuta di merda...)
Avrei anche bisogno di un bel pacco di soldi per fare quel cazzo che mi pare.
Scrivere, ad esempio.
Pubblicano cazzate come Melissa P., Fabio Volo, Luciana Littizzetto e Federico Moccia e io non capisco che cosa aspetto.
Sta lì, chiuso in un cassetto da un paio d'anni e me lo leggo solo io.
Tra pochi giorni un'amica che vedo troppo poco dovrebbe venire a vivere qui.
Ele, non vedo l'ora. Sai le risate? ("Stappost', no no. Pur' ij sò mut'")
E non vedo l'ora che i miei partano per la Sicilia lasciandomi solo a casa.
Vi voglio tutti insieme, tutti qui, il più possibile.
Stretti nonostante il caldo.
Affamati nonostante il mio frigo vuoto.
E' solo questione di tempo.
Di tempo...