Poco fa un'altra scossa fortissima, non l'ho sentita perchè ero in macchina.
Il paesaggio ormai lunare della provincia aquilana ha accusato quest'altra coltellata, cumuli e cenere sia nel capoluogo che nei paesini più sconosciuti (fino a 48 ore fa).
Io non dormo da quasi 2 giorni, questa che sta per cominciare è la terza notte che passerò a leggere, guardare la tv, cazzeggiare su internet con un occhio e un orecchio al lampadario di vetro del salone; sismografo casalingo quantomai efficace.
I nervi stanno per cedere, nonostante mi trovi a più di 100 km dall'apocalisse non ce la faccio più.
E la paura e la tensione sono amplificati dal non poter fare nulla di concreto: ho inviato tantissimi sms da 1€, ho portato la spesa di generi di primo conforto nei centri di raccolta, domani andrò in ospedale a donare il sangue, ma vorrei andare lì anche solo a portare dell'acqua o del latte agli sfollati.
Finirà, ma quando?
Un po' di tempo fa...
3 giorni fa





